La compagnia NumeriPrimi nasce nel Luglio 2000 dalla volontà di un gruppo di attori di proseguire un percorso comune iniziato con un corso di formazione CEE per attori di prosa.
Ospite fissa della stagione del “Teatro del Tempo” di Parma per diversi anni, la compagnia ha realizzato svariati spettacoli e sviluppato iniziative a sfondo culturale e sociale, coniugando la scelta artistica con quella etica.
Inoltre, Numeriprimi opera attività di formazione teatrale, attraverso l'attivazione di corsi e stage, e di promozione teatrale, ospitando spettacoli e organizzando rassegne.
Collaborazioni
La compagnia si avvale oggi della collaborazione artistica di registi e attori diplomati nelle più importanti scuole di teatro (scuola di teatro Galante Garrone di Bologna, scuole civiche Paolo Grassi e Piccolo di Milano, scuola di teatro del Teatro Stabile di Torino).
Numerose sono state, nei tre anni di attività della compagnia, le collaborazioni artistiche con musicisti (Marco Caronna, Luca Savazzi, Claudio Tuma, Stefania Rava, Daniela Galli, Silvia Cavatorta, Francesca Soncini, Riccardo Moretti), registi (Martino Verdelli, Stefano Boselli, Tanino De Rosa, Fabrizio Arcuri,
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Ferrini, Federico Dilirio), critici (Luca Scarlini, Luigi Allegri) e autori (Alberto Bassetti e Stefano Benni sono stati ospiti della compagnia per due incontri con il pubblico).
Formazione
Dal suo secondo anno di attività, “NumeriPrimi” tiene laboratori di teatro rivolti ai giovani, con lo scopo di coinvolgere nella propria attività persone fortemente motivate al “mestiere del teatro”.
Dal 2002, in particolare, la compagnia tiene un laboratorio permanente di teatro che si articola in due anni di corso e organizza workshop specifici per soddisfare la crescente richiesta di formazione in campo teatrale.
Numeriprimi, inoltre, organizza di workshop di aggiornamento per insegnanti e laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti, per le scuole e studenti stranieri.
Iniziative e rassegne culturali e sociali
Numeriprimi collabora attivamente nell’organizzazione di eventi teatrali e musicali, curando anche le ospitalità artistiche nell’ambito della vasta programmazione di iniziative all’interno della città di Parma.
Unitamente all’attività teatrale la compagnia ha inoltre promosso numerose iniziative in cui il lavoro estetico e culturale si è mischiato con il lavoro su specifici contesti sociali: emigrazione, realtà di quartiere, condizione femminile, disabilità psichica, Resistenza e questione ebraica.
In collaborazione con l’istituto D.A.M.S. dell’Università degli studi di Parma ha curato diverse letture drammatizzate, come per gli esiti degli studi monografici su “Elettra” “Fedra” e “Don Giovanni; con la II Circoscrizione “Oltretorrente Molinetto” ha promosso, insieme col “Teatro del Tempo”, serate tematiche allo scopo di creare occasioni culturali e sociali all’interno del quartiere.
Altra importante iniziativa dell’Associazione è la collaborazione con il dipartimento salute mentale dell’ A.S.L. per il progetto di reinserimento degli utenti del Centro Diurno “Le Viole”: lo spettacolo “Scultura d’ombra” ha visto la partecipazione degli attori della compagnia e di alcuni pazienti psichiatrici del centro, seguito da “Cenerentola”, tratto dalla favola classica, ma rivisitata in chiave surreale, esito di un lavoro con i pazienti psichiatrici del centro e gli attori della compagnia.
Ultima importante iniziativa nata nell’anno 2003, e che ogni anno ha luogo da allora, in collaborazione con gli Assessorati alle Pari Opportunità, Cultura e Risorse Finanziarie del Comune di Parma, è la rassegna “Donna: mistero e genio…”: una serie di eventi comprendenti spettacoli, concerti e conferenze che hanno come minimo comune denominatore la figura femminile nei diversi ambiti: da quello artistico-letterario, a quello storico, fino all’impegno sociale, che ha visto e vede tuttora le donne in prima linea nella difesa delle fasce sociali a rischio).
NumeriPrimi, inoltre, in collaborazione con Accademia degli Artefatti di Roma, ha sviluppato, grazie all’Ente Teatrale Italiano (ETI), un ampliamento di tale progetto comprendente spettacoli, stage e conferenze per far convergere a Parma compagnie, attori, autori e intellettuali che nel loro lavoro hanno contribuito a sondare le caratteristiche creative dello specifico femminile. All'iniziativa hanno aderito compagnie quali Fortebraccio Teatro, Quellicherestano, Agresta, Sistemi Dinamici Altamente Instabili, Travirovesce, Liberamente, Raffaello Sanzio, Tony Clifton Circus, Zimmerfrei.
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