Gli Uccelli

GLI UCCELLI
FEBBRAIO-MARZO 2003: “GLI UCCELLI ” da Aristofane
regia di Tanino De Rosa, debutto al “Teatro del Tempo” di Parma

Aristofane è un oggetto pericoloso da cui spesso il teatro contemporaneo rifugge volentieri. Dopo quasi 2500 anni, se ne sente la bruciante attualità dei temi trattati, dei riferimenti grotteschi, il potenziale esplosivo del linguaggio, ma diventa impossibile assumerne la forma, lontano da quel contesto e sopratutto dalla miriade di riferimenti e personaggi, luoghi e fatti che possiamo ricavare solo da note a margine, perdendone immediatamente l’impatto comico immediato.“Uccelli” è un’opera aperta, astratta. Propone un singolare assalto al potere da parte di una tribù corrotta guidata da uno spregiudicato personaggio, una comunità libera e gioiosa gradualmente corrotta attraverso l’imitazione di modelli umani, trascinata in un “assalto alla terra, fino all’assunzione degli stessi connotati degli uomini. Lo spettacolo, realizzato dalla compagnia “NumeriPrimi”, è concepito come opera corale che si muove su un tessuto musicale e ritmico, con l’accompagnamento di un coro vero e proprio che, come nella commedia attica, assume una collocazione intermedia tra gli spettatori e la scena.

Gazzetta di Parma 25-02-03
Di notevole efficacia, sia sul piano recitativo che dell’interpretazione dell’opera originaria, la creazione spettacolare della compagnia NumeriPrimi, regia di Tanino De Rosa(…) coro e interventi musicali davvero deliziosi, ironici, ammiccanti, leggeri e pensosi ad un tempo, a cura di Marco Caronna(…)La freschezza della teatralità d’insieme convive felicemente con il pessimismo che domina in particolare la seconda parte (…)Uno spettacolo veloce, molto piacevole, con un positivo affiatamento d’insieme.
Valeria Ottolenghi

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